Nel suo atelier è stato girato il reality show “Il mio abito da sposa”, dove svela i segreti per essere perfette nel giorno del sì. Per gli accessori lo stesso fornitore di Kate Middleton
Il suo stile è romantico, “perché io sono una sognatrice e voglio che la mia sposa sia una principessa”. Così si racconta Rossana Moretti, stilista che nel 2010 ha aperto il suo atelier di abiti da sposa a Bergamo, progettando sogni al sapore di zucchero filato e taffetà. Cura dei dettagli e servizio taylor madesono tra le caratteristiche di questo speciale atelier bergamasco, dove a volte nuovi modelli di abiti da sposa prendono il nome della donna per cui è stato personalizzato, a partire dalla sua storia d’amore e dalle specificità della sua silhouette. Impegno e passione che sono stati premiati. Nel 2013 l’atelier Rossana Moretti è stato scelto come casa sartoriale per il Gran Ballo delle Debuttanti.
Come nasce l’abito da sposa Rossana Moretti
Tutto nasce dal racconto della sposa. Nell’atelier Rossana Moretti le spose possono decidere se ispirarsi ai modelli proposti dalla stilista o creare insieme a lei qualcosa di nuovo e originale. Il coprispalle per la cerimonia religiosa, la lunghezza del velo o ancora la pesantezza della fodera, sono tutti dettagli che vengono curati in base alle esigenze specifiche di chi dovrà indossare quell’abito, per un giorno da principessa. Infatti racconta la stilista “secondo me, nel giorno delle nozze bisogna essere il più femminile possibile e cercare di mettere in risalto gli aspetti fisici migliori. Non è facile, e lo si può vedere anche dal reality che sto realizzando, ma ho imparato col tempo a capire le spose e a suggerire l’abito perfetto. Perché di questo si tratta: di un evento unico che deve essere perfetto. Non è solo un abito, è una prospettiva verso il futuro, l’inizio di una nuova vita che magari la donna che ho davanti ha immaginato e sognato fin da bambina”. Dal sito www.rossanamoretti.it è già possibile visionare le prime puntate del reality show, che vede protagoniste giovani spose alla ricerca dell’abito perfetto per il grande giorno. Rossana, insieme alle sue collaboratrici e a un team di esperti di make up e hairstyle, accompagna le ospiti dell’atelier, passo passo, verso questa scoperta unica: il mio abito da sposa.
L’importanza della consulenza
Rossana Moretti è consapevole dell’importanza di questa scoperta, dove non si tratta semplicemente di comprare un abito o scegliere un tessuto, ma occorre un vero e proprio servizio di consulenza per valorizzare al meglio il carattere e il fisico della sposina, anche dopo aver scelto l’abito. “Ricordiamo – spiega Rossana – che l’abito non è punto d’arrivo ma di partenza perché poi ci sono altre cose a cui pensare, dagli accessori alle scarpe”. Molti accessori sono spesso realizzati in atelier, mentre le scarpe vengono dall’azienda Ferracuti e i cappelli dai fratelli Marzi, da cui si rifornisce la principessa Kate Middleton.
Rossana Moretti, come scegliere l’abito perfetto
– Quando è iniziata la tua avventura negli abiti da sposa?
Ho aperto il negozio 4 anni fa. Prima usavo lo pseudonimo Veronica Steel ma oggi preferisco usare il mio nome, Atelier Rossana Moretti, per dare un’identità ben precisa e far capire che siamo una sartoria.
– Una passione nata per caso?
Non proprio. Fin da piccola, mi è sempre piaciuto tagliare dei pezzi di stoffa dagli abiti di mia madre e poi cucirli. Forse in questo mi ha ispirata mia nonna che faceva la cuoca ma nel tempo libero sistemava gli orli e faceva qualche lavoretto con la sua Singer che ho presto imparato a usare anch’io. All’università ho fatto tutt’altro ma per pagarmi gli studi facevo la hostess in fiera e, in quella dei tessuti a Milano, ho conosciuto una sartoria con cui ho iniziato a lavorare. Dopo qualche anno ho disegnato i primi abiti da sposa. È partito tutto come un gioco ma poi ho provato a realizzarli e a venderli nei negozi multimarca e ha funzionato.
– Il lavoro in un atelier per abiti da sposa è diverso da quello di altri negozi oppure no?
È molto diverso perché non si tratta più di comprare un abito, di saper riconoscere e utilizzare un tessuto ma è diventato molto di più, bisogna fare consulenza.
– In che modo?
In base al fisico, all’altezza, al carattere, al luogo della cerimonia bisogna saper consigliare e far provare i modelli più adatti. Secondo me, nel giorno delle nozze bisogna essere il più femminile possibile e cercare di mettere in risalto gli aspetti fisici migliori. Non è facile, e lo si può vedere anche dal reality che sto realizzando, ma ho imparato col tempo a capire le spose e a suggerire l’abito perfetto. Perché di questo si tratta: di un evento unico che deve essere perfetto.
– Qualche consiglio?
Se siete piccole e magre consiglio sempre abiti voluminosi con gonne a più strati di organza. Se indossate una taglia tra la 42 e la 46 il modello a sirena è quello che fa per voi perché risalterete al meglio fianchi e decolté. Se invece avete forme più morbide, puntate sulla linea impero. Altro consiglio: ci vuole il tacco, non per forza vertiginoso ma un 8 cm, secondo me è perfetto.
– Immaginiamo di aver trovato il vestito. Come prosegue il tuo lavoro?
Ricordiamo che l’abito non è punto d’arrivo ma di partenza perché poi ci sono altre cose a cui pensare, dagli accessori alle scarpe. Gli accessori spesso li realizziamo noi in atelier, mentre per le scarpe e i cappelli ci appoggiamo a due aziende esterne: Ferracuti per le scarpe e i fratelli Marzi per i cappelli. Anche Kate Middleton si rifornisce da loro e io mi fido spesso del suo gusto.
In più, se le spose vivono a Bergamo, vado a casa loro il giorno del matrimonio a chiudere il vestito perché si sentono più tranquille.
– Per riuscire a realizzare tutto questo quanto tempo prima le spose devono venire in atelier?
Direi di iniziare le prove tra i 12 e i 9 mesi prima perché è un lavoro lungo e delicato. Solo per confezionare le scarpe ci vuole un mese e mezzo.
– Come definiresti il tuo stile?

Romantico, io sono una sognatrice e voglio che la mia sposa sia una principessa.



Post correlati

77 Risposte

  1. Adenina P

    Wow veramente da favola questi vestiti, praticamente mi piacciono tutti! Complimenti per l’intervista, utilissimi i consigli dati.

    Rispondi
  2. Maria luisa

    io amo gli abiti da sposa a principessa .. sull’abito sono molto tradizionale .. cmq anche questi abiti mi piacciono molto sono super eleganti ..

    Rispondi
  3. Effe coco

    Non saprei da dv inizuare a disegnare un abito da sposa. La consulenza nella scelta dell’abito da sposa è molto importante 🙂

    Rispondi
  4. Daniela

    Complimenti per l’intervista, davvero deliziosa. E gli abiti sono meravigliosi, un sogno!
    Daniela – The Fashion Kaos

    Rispondi

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata